Business Coaching in situazioni di conflitto
In linea di massima le situazioni di conflitto presentano due
alternative: o interviene la forza direttiva o si coinvolge una
persona esterna. La persona esterna può essere un mediatore
o un supervisore del team. Per prendere una decisione in questa
situazione bisogna conoscere preventivamente la natura del conflitto,
gli stili del conflitto ed il grado di escalation. Nella maggior
parte dei casi è meglio che la forza direttiva prenda
direttamente in mano la situazione per cercare una soluzione del
conflitto. In molti casi il coaching può rivelarsi un reale
sostegno per il dirigente così per il riparto intero per non
appesantire oltremodo la situazione e per poter
determinare le misure più efficienti da prendere. Durante il
coaching vengono elaborati strategie ed interventi concreti e viene
garantito un supporto emozionale.
Ci sono però delle situazioni in cui la mediazione o la
supervisione del team potrebbe essere la soluzione migliore. Qui si
lavora in prima linea con le persone
interessate, ma anche in questo caso bisogna dapprima chiarire in
modo approfondito con la forza direttiva la situazione ed il
contesto. Anche il ruolo del dirigente nell’ambito
del processo risolutivo deve essere adeguatamente definito. Costeam
offre tutte e tre le possibilità di gestione del conflitto.